Concentrazione e smartphone: come aumentare la produttività

L’innovazione tecnologica e la digitalizzazione hanno portato a realizzare strumenti che siano sempre più efficienti e che hanno cambiato in modo completo il rapporto con il lavoro e con le persone.

Tablet, computer e lo smartphone rendono qualunque cosa semplice e diretta, rispecchiano le caratteristiche di un mondo moderno che è caratterizzato da una semplificazione di ogni processo. Le tecnologie hanno proprio il compito di aiutare l’essere umano a crescere e migliorarsi giorno per giorno, ma spesso come è stato evidenziato, l’effetto è il contrario e a subirne le conseguenze è la nostra concentrazione.

Oggi si è posta molta attenzione a questo aspetto e lo smartphone è stato trasformato in un prodotto ancora più importante dato che può aiutare la mente umana a migliorare la propria produttività. Ma qual è il rapporto tra concentrazione e produttività al lavoro? E come può essere utile l’impiego dei nuovi cellulari?

Il rapporto tra concentrazione e produttività

La concentrazione è un insieme di processi attraverso i quali la mente rimane focalizzata su un particolare obiettivo, senza divagare verso realtà differenti. L’esempio più semplice è quello di leggere un documento, oppure scrivere una relazione. Nel momento in cui si è focalizzati su questa precisa azione, qualunque evento circostante, come rumori e richieste da parte dei colleghi, non potrà influenzare la riuscita di un lavoro.

La concentrazione è un vero e proprio stato mentale che si sviluppa e si crea con l’allenamento della mente e con il continuo esercizio, all’interno della quale si determina una profonda attenzione per l’attività che si sta svolgendo, determinando un risultato preciso e che influenza il rendimento di ogni individuo.

Allenare la concentrazione vuol dire migliorare le proprie attitudini e le proprie capacità, dato che si avrà un netto incremento nel lavoro sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. Basta considerare che se si è concentrati i tempi per compiere una determinata azione vengono dimezzati, e quindi si potrà impiegare il restante tempo per poter iniziare un nuovo lavoro e portarlo a complimento.

Dunque, la concentrazione non è una semplice parola fine a stessa ma la sua connessione con la produttività è innegabile, dato che un soggetto che svolge con attenzione il suo lavoro e i suoi compiti, li eseguirà meglio, in un tempo ridotto e avrà l’opportunità di crescere dal punto di vista personale, ma anche dal punto di vista di tutta l’azienda.

Concentrazione e smartphone: come aumentare la produttività

La più grande minaccia alla concentrazione, e quindi a un’efficienza produttiva aziendale, sono tutte quelle attività che determinano uno spostamento dell’attenzione verso stimoli esterni.

Si parla di de-concentrazione per identificare quello stato mentale in cui non si riesce a fissare l’obiettivo e che è una delle caratteristiche della società moderna. Infatti la tecnologia determina stimoli continui, in sovrabbondanza con una difficoltà da parte del nostro cervello di riuscire a organizzarli e definirli dal punto di vista settoriale: l’esempio più tipico è lo smartphone, uno strumento che fa parte della nostra vita di tutti i giorni, diventato indispensabile per il lavoro e per le relazioni.

Un oggetto che da sempre è stato considerato come fonte di distrazione sul lavoro. Basta valutare l’effetto che può fare una telefonata mentre si è intenti in una riunione, i continui messaggi WhatsApp che arrivano, le notifiche dell’email, e le distrazioni causate dai social network e dai giochi che possono essere una tentazione per qualunque lavoratore. Ma come tutte le realtà moderne e digitali anche uno strumento come lo smartphone si è evoluto, utilizzandolo per migliorare la capacità di ogni lavoratore.

Oggi sono presenti una serie di applicazioni specifiche per poter migliorare la propria concentrazione sviluppate da aziende come muBonsai – Creazione siti web e che utilizzano proprio lo smartphone come strumento di base. Dalle app di logica a quelle di memoria, dalle attività multitasking a quelle che permettono di semplificare il lavoro, le possibilità sono davvero tante.

Il mondo delle app strettamente connesse allo sviluppo della mente e ad aumentare la concentrazione, è il modo più diretto che ha permesso di trasformare lo smartphone in un elemento che può essere utilizzato da chiunque per aumentare la propria produttività. Un esempio è l’uscita dell’applicazione Decoder, semplice e intuitiva che permette, con il riconoscimento di una sequenza numerica, di elevare la concentrazione di chi si mette alla prova giorno dopo giorno.

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