Test d’ingresso universitari: come prepararsi

Ormai da anni le università svolgono dei test d’ingresso per limitare l’accesso a molti corsi universitari. Per gli studenti del quinto anno delle superiori è già ora di organizzarsi in vista dell’esame di ammissione di settembre.

Libri specifici, corsi o lezioni private, esercitazioni online sono tutti sistemi utili per la preparazione. Ecco tutti i consigli per superare i test d’ingresso per la facoltà dei propri sogni.

Conoscere le modalità di ingresso

Per prima cosa bisogna conoscere le modalità di ingresso al corso di laurea scelto.

Le facoltà di medicina, veterinaria, odontoiatria e architettura, ad esempio, prevedono una graduatoria nazionale e il test d’ingresso viene fornito direttamente dal MIUR identico per tutta Italia.

Altre facoltà come professioni sanitarie, farmacia e scienze della formazione primaria sono gestite dalle singole università, quindi le modalità di iscrizione e le tipologie di esame saranno diverse.

Infine, altre facoltà non hanno un vero e proprio test d’ingresso ma un esame “autovalutativo” per determinare se si hanno le basi necessarie per poter accedere a quel determinato corsi di studio.

Cosa studiare per il test d’ingresso

Inutile dirlo, ma per avere maggiori possibilità di superare la prova di ammissione bisogna studiare.

Uno strumento utile per la preparazione sono libri specifici pubblicati da diverse case editrici specializzate che oltre ai manuali di teoria forniscono anche dei prontuari per capire quali sono gli errori più comuni e come imparare a evitarli.

Per chi non si sente sicuro a studiare in modo autonomo, può iscriversi a un corso specializzato per il superamento del test d’ingresso.

Perché non studiare solo la teoria

Imparare tutto il manuale a memoria può non essere sufficiente a superare il test. Ecco perché vi consigliamo di esercitarsi con le simulazioni online.

Diversi siti mettono a disposizione simulazioni totalmente gratuite utili per mettersi alla prova e prendere confidenza con il modo in cui vengono poste le domande.

In questo modo potrete capire meglio il meccanismo dei test d’ingresso e acquisire sicurezza.

Calma e sangue freddo per i test d’ingresso

La preparazione ai test di ammissione si inizia di solito dopo un periodo di stress per gli esami di maturità e durante una stagione in cui non è facile restare a casa sui libri: l’estate.

Il nostro consiglio è quello di restare calmi, ritagliarsi un paio di ore al giorno da dedicare allo studio e di godersi il resto della giornata.

L’importante è rimanere concentrati sull’obiettivo!

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Il giorno del test d’ingresso

Superfluo dirlo, arrivate in orario e muniti di carta di identità. Ogni facoltà ha un orario diverso di chiusura cancelli, solitamente un’ora prima dell’inizio del test d’ingresso. Dopo la chiusura non potrete più entrare e quindi perderete l’opportunità di partecipare al test.

Ricordatevi di rimanere concentrati, non fatevi distrarre dagli altri candidati. Leggete bene le domande e non soffermatevi su quelle che non sapete ma andate avanti e ritornateci in un secondo momento.

Entrate in una facoltà a numero chiuso non è semplice, ma con una preparazione teorica adeguata e molte esercitazioni alle spalle avrete sicuramente ottime probabilità di successo.

Buona fortuna e buono studio a tutti!

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